Calcio: Lega Serie A dà diritti tv a Mediapro, ma c’è la diffida di Sky

By | 7 Febbraio 2018

Da oggi prende ufficialmente il via la battaglia sui diritti tv del calcio italiano. Inizialmente la Lega Serie A ha approvato l’offerta avanzata dall’intermediario spagnolo Mediapro per quel che riguarda i diritti del campionato di calcio 2018-2021, ma Sky ha costretto l’accordo a una brusca frenata: il colosso di Murdoch, temendo che la cessione dei diritti a Mediapro potesse prefigurare la nascita di nuovi canali tematici, ha avanzato una diffida nei confronti di Lega Serie A. Ma procediamo per tappe.

Calcio, è guerra sui diritti tv della Serie A

I presidenti dei club calcistici appartenenti alla Serie A avevano approvato all’unanimità la decisione di cedere i diritti televisivi del campionato italiano 2018-2021 a favore di Mediapro. Gli spagnoli infatti si erano resi particolarmente appetibili mettendo sul tavolo mille euro in più rispetto alla base d’asta di 1.05 miliardi, tanto che nelle ore successive la Lega Calcio comunicava che “l’offerta depositata da MediaPro, pari a 1.050.001.000 euro per il pacchetto global, è superiore alla base minima richiesta, pertanto l’AgCom verrà informata dell’assegnazione dei diritti”.

A quel punto però è arrivata Sky, che ha sporto una diffida nei confronti della Lega perché, a suo dire, Mediapro opererebbe non come “intermediario indipendente” (così come voleva il bando), ma come un “vero e proprio operatore della comunicazione”. Pertanto Sky chiede tutt’oggi alla Lega di riconsiderare l’offerta avanzata da Mediapro e di interrompere le trattative con il colosso spagnolo.

Il fatto è che l’intenzione di Mediapro di dar vita a dei canali tematici, di cui avrebbe curato palinsesti, struttura editoriale e pubblicità, e dai quali avrebbe poi ottenuto profitti da ripartire con la Lega, mal si concilia con quella che era la vera natura del bando.

L’eventuale estromissione di Mediapro dal bando dei diritti tv sul calcio costituirà un fatto tutt’altro che irrilevante per la società: Mediapro è infatti leader del settore audiovisivo in Europa, nonché punto di riferimento per il mondo del calcio. In Spagna l’impresa commercializza la Liga spagnola e la Champions League, mentre altrove, in Europa, detiene specifici accordi per la gestione delle leghe portoghesi, greche e francesi. Presente in 26 paesi, Mediapro impiega 6.500 professionisti dello sport e dell’editoria e fattura 1.648 milioni di euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *