Facebook a pagamento? Si potrà scegliere

By | 12 aprile 2018

Nelle ultime ore si discute sulla questione Facebook a pagamento. Nel bel mezzo della sua crisi più nera, Facebook insieme al suo creatore Mark Zuckerberg si trova nella posizione di dover prendere delle decisioni drastiche. Interrogato al Senato degli Stati Uniti, Zuckerberg ha dichiarato di essere pronto a tutelare al massimo la privacy dei suoi utenti, con il fine di rendere Facebook un posto migliore e che offra possibilità per tutti. Tuttavia, si prospettano altri scenari, meno chiari e più ambigui tra i quali, per l’appunto, la possibilità che Facebook diventi a pagamento.

Pagare per non farsi spiare?

Potrebbe essere questa l’opzione proposta da Facebook, che con una versione premium a 20 dollari l’anno, ad esempio, potrebbe tutelare la privacy e proteggere da tutti i tipi di pubblicità, lasciando intatto tutto ciò che riguarda la condivisione.

E’ lo stesso fondatore a dire che Facebook a pagamento è una opzione sul tavolo, ad una cifra che “tutti potrebbero permettersi”.

Resterebbe comunque una versione free, gratuita, con le pubblicità. Insomma, un po’ come avviene per Spotify e altre piattaforme.

Sebbene possa apparire una operazione commerciale “per arricchirsi”, in realtà da tale operazione Facebook ci perderebbe rispetto alla situazione attuale, in cui per ogni utente americano ad esempio guadagna più di 80 dollari all’anno, molto più dei 20 proposti. Sarebbe quindi una drastica riduzione di introiti e il tutto andrebbe a influenzare l’intero mercato degli advertising.

All’utente, quindi, spetterebbe la scelta finale se tutelare completamente la sua privacy, oppure continuare a navigare in autonomia.

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